BIO

Luisa Pianzola (Tortona 1960) è poeta, giornalista e content writer. Dopo studi di pittura e architettura si è laureata in storia dell’arte contemporanea (Lettere moderne) all’Università di Genova e diplomata in visual design alla Scuola Politecnica di Design a Milano, dove è stata docente per dieci anni alla Accademia di Arte Applicate. Autrice di due volumi sull’architetto Alberto Sartoris, dai primi anni ’90 collabora con riviste di interior design ed è cofondatrice dell’agenzia di scrittura creativa fattidistorie.

Ha pubblicato le raccolte di poesia Il bel tempo (Transeuropa 2024, premio Poesia Onesta 2024, terzo classificato al Premio Gradiva, New York 2024, candidato al Premio Bagutta 2025); Il punto di vista della cassiera (LietoColle-Pordenonelegge 2020, collana Gialla Oro, menzione Una vita in Poesia al Premio Lorenzo Montano 2021); Una specie di abisso portatile (La Vita Felice 2015, postfazione di Mario Santagostini); Il ragazzo donna (La Vita Felice 2012, prefazione di Piera Mattei, nella classifica di qualità di Pordenonelegge 2012); Salva la notte (La Vita Felice 2010, prefazione di Gabriela Fantato e postfazione di Mario Santagostini); La scena era questa (LietoColle 2006, prefazione di Gianni Turchetta); Corpo di G. (LietoColle 2003, prefazione di Maurizio Cucchi); Sul Caramba (Giampiero Casagrande Editore 1992) e le plaquette In un paese straniero a volte ospitale (Fiori di Torchio 2013) e Miniserie (Accademia di Brera 2013).

Suoi lavori hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e sono stati pubblicati su riviste, antologie e siti web italiani e internazionali. Alcune sillogi sono state tradotte in inglese dal poeta Anthony Robbins. Nella redazione del periodico letterario “La Mosca di Milano”, ha curato per LietoColle il progetto Serre di Poesia, dedicato ai giovani autori. Ha partecipato a numerosi reading poetici nelle maggiori città italiane. Su di lei hanno scritto, tra gli altri, Mario Santagostini, Stefano Raimondi, Giampiero Neri, Milo De Angelis, Maurizio Cucchi, Angelo Lumelli, Piera Mattei, Gabriela Fantato, Stefano Guglielmin, Elio Grasso, Stefano Vitale, Piero Marelli, Corrado Bagnoli, Lorenzo Gattoni.