
Il bel tempo
Transeuropa, Massa, 2024
Collana Nuova Poetica 3.0
Premio Poesia Onesta 2024, Primo classificato
Premio Gradiva – New York 2024, Terzo classificato
Premio Bagutta 2025, Candidato
La sezione “Sotto, la verità. Più sotto, la verità” rappresenta il culmine, in questo senso, trasformando un evento biografico reale – la detenzione per un errore giudiziario vissuta da un conoscente – in brevi ma intensi brani letterari. Mentre nel segmento “La scomparsa dei parrucchieri” l’autrice ci conduce attraverso le fasi iniziali della stagione pandemica offrendo uno sguardo profondo e riflessivo su questo periodo straordinario della storia recente.
(Giulio Milani)

Il punto di vista della cassiera
LietoColle – Pordenonelegge, 2020
Collana Gialla Oro
Postfazione Augusto Pivanti
Premio Montano 2021, Segnalazione speciale Una vita in Poesia
Premio Europa in versi 2021, Secondo classificato
Premio Lago Gerundo 2021, Menzione speciale
Il punto di vista della cassiera conferma la capacità di Luisa Pianzola di trasformare la parola quotidiana in avvenimento, soprattutto nel poemetto che dà il titolo al libro. La cassiera di Pianzola è una figura potente, imperturbabile e talvolta “santa” per i consumatori, una figura “marginale” che diventa osservatore filosofico della quotidianità.
(Piera Mattei)

Una specie di abisso portatile
La Vita Felice, Milano, 2015
Collana Le Voci Italiane
Postfazione Mario Santagostini
Premio Nazionale Città di Sant’Anastasia 2015, Primo classificato
Premio Internazionale Targa Marcocci 2015, Terzo classificato
Ma se c’è da segnalare una nota caratteristica della scrittura, andrà rintracciata nelle innumerevoli discese dai codici letterari verso idiomi più bassi, prossimi al parlato, con incursioni nel terreno degli idioletti gergali, nei tecnicismi, a volte nel dialetto. L’esito complessivo è una lingua poetica che, giocando su pesi e contrappesi, tende all’equilibrio e, di fatto, lo raggiunge con naturalezza d’artista. Come ogni poeta vero, Luisa Pianzola ha trovato un modo di attualizzare in proprio quel grande codice che si chiama “lingua italiana”.
(Mario Santagostini)

Il ragazzo donna
La Vita Felice, Milano, 2012
Collana Le Voci Italiane
Presentazione Piera Mattei
Premio Oreste Pelagatti 2013, Secondo classificato
Premio Internazionale Alda Merini 2014, Finalista e Diploma di merito giuria tecnica
Premio Oubliette 2014, Secondo classificato
Premio Internazionale Città di Caserta 2013, Premio speciale della giuria
L’opera è studiata, lavorata e discende da uno stile aneddiano qui reso meno gelido e meno dolente. Viene usata una tecnica di nascondimento, di ellissi del fatto, che quasi per intrinseca necessità qui precede la scrittura e vi resta implicito. Si tratta di una sorta di ruminazione, che non vorrebbe, fin dove è possibile, dare conto di quanto è all’origine di una riflessione-riflesso. Non vuole dire (non subito) a cosa alluda un certo dettaglio, un certo sguardo appuntato sulla pagina. Una voce ventriloqua? Una voce che eccede nella sprezzatura fino a creare l’enigma? Luisa Pianzola con questo libro sigilla una sua forte e originale poetica.
(Piera Mattei)

Salva la notte
La Vita Felice, Milano, 2010
Collana Sguardi
Prefazione Gabriela Fantato
Postfazione Mario Santagostini
Premio Poesia di Strada 2011, Secondo classificato
Premio di Poesia Tronto 2011, Secondo classificato
Premio Lorenzo Montano 2011, Menzione d’onore
Il lessico in Salva la notte è frutto di un attento lavorìo della poetessa che ha tolto ogni dimensione lirica e sentimentale dal proprio linguaggio, così come ogni ombra di retorica, scavando dentro al parlare quotidiano per dar forma a una lingua capace di testimoniare la condizione di deprivazione e abulia, di insignificanza e vuoto in cui viviamo.
(Gabriela Fantato)

La scena era questa
LietoColle, Faloppio, 2006
Collana Aretusa
Prefazione Gianni Turchetta
Premio di Poesia Città di Tortona 2008, finalista
Ma sempre intervengono auto-coscienza, e pudore, verso il troppo concedersi, nelle forme e nei sentimenti, e anche (è un merito) verso troppo scoperte esibizioni di fonti letterarie. Così che una poesia come “Un buon inizio”, con un incipit petrarchesco, ribadito da echi leopardiani e contrappuntato da un’esplicita citazione pasoliniana, appare come una felice eccezione: utile, per il lettore, anche a capire il reale spessore di una poesia così manifestamente orientata verso “lo stile semplice”.
(Gianni Turchetta)

Corpo di G.
LietoColle, Faloppio, 2003
Collana I Quaderni
Prefazione Maurizio Cucchi
Premio Internazionale di Poesia Dialogo 2004, Terzo classificato
Premio Lorenzo Montano 2004, Segnalazione
Ma rileggendo meglio si nota che non è affatto un limite, ma un segno della complessità, della ricca articolazione interna dei suoi percorsi poetici. Si vede bene che l’esperienza si deposita sulla pagina in immagini la cui concretezza le fa sembrare quasi cose, dando loro una sorta di consistenza fisica che impegna il lettore in un vivo attrito.
(Maurizio Cucchi)

Sul caramba
Sapiens Edizioni, Milano, 1992 (oggi edito da Casagrande, Fidia, Sapiens Editori Associati, Lugano)
Prefazione Luciano Conosciani
A questo si aggiunga il colore, che trae la sua origine dall’essere Luisa Pianzola anche pittrice, con una visione della realtà non limitata al bianco e nero. Ma non vi sono mai contrasti violenti di colore: non appaiono né drammi conclusivi, né esaltazioni purificatrici. Le sue rose gialle, di infinite sfumature e tonalità, si arrampicano su tutta la sua costruzione poetica e la circondano di un‘atmosfera morandiana.

In un paese straniero a volte ospitale
Collana Fiori di Torchio
Circolo Culturale Seregn de la memoria, Seregno 2013
Presentazione di Corrado Bagnoli
La storia grande raccontata però, come fa la poesia che sa davvero raccontare, attraverso storie piccole che la poetessa snida in un passato rivissuto attraverso veri e propri viaggi, oppure dentro la quotidianità presente, viva, appuntita e della cui necessità di venire a parola ella si fa interprete. Il distacco, l’apparente impersonalità, non è però la cifra della scrittura di Luisa Pianzola; piuttosto si deve parlare di un amore che non arretra nemmeno di fronte alla triste e feroce consapevolezza dell’impossibilità di un destino buono per ognuna delle piccole cose che attraversano la vita.
(Corrado Bagnoli)

Miniserie
Collezione Multipli d’artista Da>verso_ coincidenze
Con opere di Renato Galbusera, Silvia Fubini, Chiara Lupi
Accademia di Brera, Dipartimento Arti Visive, 2013
Progetto Italo Testa
Tra i poeti presenti nelle due serie pubblicate, oltre a Luisa Pianzola, Luigi Ballerini, Mario Benedetti, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Anna Maria Carpi, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Laura Pugno, Stefano Raimondi, Italo Testa, Paul Vangelisti, Jean-Charle Vegliante, Silvia Bre, Matteo Fantuzzi, Marco Giovenale, Laura Pugno, Fabio Pusterla, Andrea Temporelli.

Metaphorica
Semestrale di poesia
Edizioni Efesto
Numero 6, luglio-dicembre 2024

Settimo repertorio di poesia contemporanea
Arcipelago itaca, 2023

Anni di poesia
Elio Grasso
Puntoacapo Editrice, 2020

Transiti poetici
a cura di Giuseppe Vetromile
antologia online, volume 16, 2020

La lingua visitata dalla neve
Stefano Guglielmin
Edizioni Paideia, 2019

Gradiva
International Journal of Italian Poetry
Leo S. Olschki Editore, n.51, 2017

Il fiore della poesia italiana
I contemporanei, Vol.2
Puntoacapo 2016

Passione Poesia
Letture di poesia contemporanea 1990-2015
a cura di Sebastiano Aglieco, Luigi Cannillo, Nino Iacovella
CFR 2016

Blanc de ta nuque
Uno sguardo (dalla rete) sulla poesia italiana contemporanea
Stefano Guglielmin
2° volume, 2011-2016

Comunità nomadi
AA.VV., deComporre Edizioni 2014

Punto. Almanacco della poesia italiana
Vol.3, puntoacapo Editrice 2013

Poeti e poetiche
2° volume, a cura di Gianmario Lucini, Marta Barbaro, Laura Benassi
Edizioni CFR 2013

Poesia in Piemonte e Valle d’Aosta
A cura di Mauro Ferrari e Emanuele Spano
Puntoacapo Editrice 2012

Cuore di Preda
Poesie contro la violenza alle donne
A cura di Loredana Magazzeni
Edizioni CFR 2012

Senza Riparo
Poesia e finitezza
Stefano Guglielmin
La Vita Felice 2009

Il segreto delle fragole
LietoColle, edizioni del 2003 e 2004

Frangiflutti
di Davide Maria Quarracino
LietoColle, 2015
Progetto Serre di Poesia a cura di Luisa Pianzola
Premio Camaiore Opera Prima 2016

Tu raccogli fiori io raccolgo sassi
di Marta Superbi
LietoColle, 2013
Progetto Serre di Poesia a cura di Luisa Pianzola
Finalista Premio Maconi 2014

Il segreto delle fragole
Agenda poetica a cura di Daniela Cabrini e Luisa Pianzola
LietoColle 2006

Prima del Progetto. Disegni della formazione di Alberto Sartoris 1914-1926
Sapiens Edizioni, Milano 1993 (oggi edito da Casagrande, Fidia, Sapiens Editori Associati, Lugano)
Collana Sapiens Architettura e Arte
Introduzione di Marco Pozzetto
Studio, in italiano e inglese, realizzato dall’autrice su un corpus di disegni inediti risalenti agli anni formativi dell’architetto razionalista Alberto Sartoris. Con un saggio introduttivo del critico e storico dell’architettura Marco Pozzetto.

Alberto Sartoris, da Torino all’Europa. La formazione torinese e il problema dell’integrazione delle arti nell’architettura
Alberto Greco Editore, Milano 1990
Collana I Compassi
Introduzione di Alberto Sartoris
Luisa Pianzola ha molto bene evidenziato che la nuova architettura ha modernizzato, mutandole, anche le ragioni fondamentali delle espressioni formali. Tale architettura accentra, infatti, le proprie ideazioni nei distinti elementi di una ricerca che l’immaginazione esalta e libera dal canovaccio delle abitudini. Nella sua analisi l’autrice avverte, insomma, che il disegno architettonico è, per essenza e necessità, un linguaggio sperimentale e strumentale, che delinea le qualità inventive di concetti i cui innesti considerano l’architettura come pensiero e non solo come costruzione.
(Alberto Sartoris)

L’odore della stampa, il respiro dei libri
Marte Editrice, 2012, Martinsicuro
Collana Lavorare il tempo
Luisa Pianzola partecipa a un’antologia di scrittori e artisti sul tema del libro cartaceo e virtuale. Un libro a più voci che racconta di un amore per un lavoro antico, quello della tipografia. Un amore fatto di carta, di grasso, di inchiostro e di metallo. Tra gli altri autori, Filippo La Porta, Camilla Baresani, Francesco Scarabicchi, Lucilio Santoni, Antonio Alleva, Paolo Consorti.

Dizionario del design italiano
Cantini, Gruppo D’Adamo Editore, Milano 1995
in collaborazione con Anty Pansera, curatrice della pubblicazione, e autori vari
Un’opera corale, coordinata dalla critica del design Anty Pansera, che, con vari apparati, offre un panorama esaustivo della produzione storica – fino al 1995 – del product e visual design italiano. Tra i collaboratori, oltre a Luisa Pianzola, Aldo Colonetti, Cristina Morozzi, Alberto Bassi, Daniele Baroni, Benedetto Marzullo, Maria Clara Goldschmiedt, Vittoria Morganti.